lunedì 11 gennaio 2010

"SE NON AMI NON CI SEI!!!!"

Proprio nei giorni di festa appena trascorsi mi è capitato qualcosa che mi ha fatto arrabbiare. Non amo parlare e raccontarmi cavalvando le emozioni, per questo riprendo  col "senno di poi" quanto m'è accaduto..... 
 Sono passata dal nostro ufficio e c'era la nostra impiegata (....giovane, ha 20 anni, convinta di essere la migliore di tutte ....che nessuno può riprendere, perchè non sbaglia mai...) la quale appena mi ha visto ha esclamato:" ti ho preparato una lista di cose da fare, perchè sai da oggi fino al giorno 4 gennaio io sono in ferie e devi chiudere tu l'anno 2009 e tutto il mese di dicembre......." lì per lì un attimo di smarrimento da parte mia perchè mi aspettavo un'altra accoglienza...consideriamo che in quella settimana ho iniziato la radioterapia ed io e mio marito abbiamo iniziato a svegliarci tutte le mattine alle 5.30 per arrivare in tempo e fare la seduta  quotidiana, seduta che ho fatto anche il giorno 30 e 31 dicembre, poi ho avuto mia suocera a casa con me per le feste, mio figlio a casa da scuola con tutti "i tanti compiti di scuola" da fare (il quale deve essere seguito, perchè se fosse per lui, non li farebbe proprio!)"
Bene!, Lei ha reagito arrabbiandosi con me , non capendo l'effettivo bisogno che io avevo del suo aiuto...sono 6 mesi che LOTTO tra intervento, chemio, visite, le ansie mie e di mio figlio, le pastiglie da prendere, ora la radioterapia e di conseguenza ho abbastanza trascurato l'ufficio, perchè comunque contavo sul suo aiuto (sempre retribuito!)...mi aspettavo che mi dicesse " se hai bisogno non vado in ferie, oppure...il giorno 30 vengo, anche solo mezza giornata...." invece tutto l'opposto, si è veramente irata per quelle mie parole, mi ha trattato da povera esaurita (perchè lei è così che mi ritiene) e ....fino al 4 gennaio non si è fatta viva.
Che delusione, quanta falsità in quei sorrisetti finti finti.....che rabbia, proprio il giorno della vigilia di Natale!
con la crisi economica che c'è, non si rende conto (e con lei anche i ragazzi operai che collaborano con mio marito) di quanto sia fondamentale lavorare con tanta volontà...aiutandoci tutti...piuttosto, se dovesse accadere, non pago i fornitori, ma lo stipendio ai ragazzi non deve mancare.
Che tristezza, sembra che sia sempre tutto dovuto.......

Mi viene da considerare di fronte a tanto arrivismo, falsità, rivalità e prevaricazione sempre più diffusi e giustificati da chi li attua a discapito degli altri: "quando tutti i meccanismi ipocriti per tappare provvisoriamente  certe VORAGINI dell' essere sono stati attuati, pur di fronte ad una sofferenza e a delle difficoltà evidenti....

....E' PROPRIO VERO CHE....
"SE NON AMI NON CI SEI"



9 commenti:

marina ha detto...

Silvia, che dirti? che mi sento bollire di rabbia ma anche di pena per quella persona. Persona? piccolo organismo vuoto di anima, ecco.
Sì, se non amiamo non ci siamo.
ti abbraccio, bella ragazza tosta!
marina

UIFPW08 ha detto...

E' la vita. Queste disattenzioni non dovrebbero accadere mai in particolare quando si è amiche per davvero, ma ce ne dimentichiamo, e aumentiamo i malumori per nulla. Spesso il buon senso fa la sua parte, tanlvolta con il sentimento di affetto e di sincerità, altre volte, lasciamo ai ricordi questi momenti distratti di cattivo gusto.
Un abbraccio forte
MAurizio

Vittoria A. ha detto...

ciao Silvia. ho letto il tuo post e vorrei dirti che vorrei poterti essere molto piu'vicina. Mi dispiace tanto per come ti senti e per le cose che bisogna affrontare nel mondo esterno, nonostante tutto.Ci sono delle persone (e spesso sono le ragazze piu' giovani) che hanno una voraggine emotiva nel cervello. Sembrano non avere nessuna capacita' empatica. E' assolutamente vero: Se non ami, non ci sei. Senza l'amore, l'affettivita', la condivisione, la vicinanza emotiva nulla ha senso e non si costruisce nulla. L'amore e' veramente la componente piu' importante.
Mi viene in mente il tuo commento nel mio blog, riguardo al fantasma. Forse rappresenta proprio quella vicinanza che tanto mi manca e che tanto avrei voluto avere. Al punto di immaginarla.
ti abbraccio molto forte.

widepeak ha detto...

certo se si è già così stronzi a vent'anni...ma guarda, proprio oggi cercavo di spiegare a una persona quanto sia difficile per gli altri capire almeno l'1% delle nostre fatiche. però se posso permettermi io a una tipa così gliene direi quattro, per il suo bene, sai. davvero, se hai 20 anni non puoi già essere così bieco e meschino!
ps. iuppie! finalmente mi fa commentare ;)

Rosie ha detto...

Purtroppo la gente NON CAPISCE, ne ho avuto la riprova più volte. E' triste, ma loro si coltivano il proprio orticello, vorrei vedere altre persone al posto nostro...
Avere una collega malata di cancro può essere una scocciatura.
Che amarezza però...

annalisa silingardi ha detto...

,,,Cara Silvia, questo episodio conferma il mio disagio nei confronti dell'individualismo ed egoismo sfrenato che sento nell'aria in questi ultimi anni. A volte mi do della stupida quando sento nostagia degli anni '70, della mia giovinezza. Non so. Ho sempre l'impressione di aver vissuto in un'epoca molto diversa da questa, più semplice, più generosa, più 'collettiva'. Cmq la tua collega è una povera ragazza, da compatire e da licenziare in considerazione del fatto che ci sono tanti bravi padri e madri di famiglia rimasti senza lavoro, con bisaogni reali.

amatamari© ha detto...

Io mi sarei incaxxata di brutto. Non che così si risolva qualcosa, anzi, ma davanti all'assenza di sensibilità - leggasi ignoranza - ci sono quasi zero possibilità.

calendula ha detto...

la mamma degli imbecilli è sempre incinta, non ti prendere rabbia per una persona così non ne vale la pena, e io non penso che sia questione di età, con il passare degli anni si smussano gli angoli del proprio carattere, ma se una persone è meschina lo sarà per tutta la vita, avevo una compagna di classe in prima superiore che era il vuoto totale del tipo " se appoggi l'orecchio alla bocca senti solo il mare e bastaaa" ci siamo incontrare molti anni dopo avevamo entrambe 27 anni, in lei non era cambiato nulla, niente di niente, zero assoluto, cretina era e cretina è rimasta. L'unica cosa che ti posso consigliare, non fare mai più affidamento su questa persona, in nessun caso e per nessuna ragione, cerca di avere meno rapporti possibili con lei ( per quanto riesci dato che lavorate insieme) e ti prego, non ti arrabbiare, non ne vale la pena, e in questo momento è l'ultima cosa di cui hai bisogno. Un bacio grande calendula
Ps: io fossi in te un pensierino su delle ferie forzate alla signorina in questione lo farei.

Annamaria ha detto...

Io credo invece che più che amore, questa signorina dovrebbe "imparare" cosa vuol dire soffrire...Senza aver conosciuto la sofferenza non c'è la possibilità di capire e di amare come dici tu. Ciao cara...

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