domenica 22 novembre 2009







Un libro di cui vale la pena parlare è "speak": colpisce ed affascina, tutto narrato in prima persona da Melinda, la giovane protagonista dell’intero racconto. L’autrice Laurie H. Anderson è molto realistica nel calarsi nei panni della giovane narratrice e trasmettere con semplice chiarezza ai lettori quanto avviene nell’interiorità di una ragazza adolescente che subisce lo stupro. Il dramma di Melinda ha inizio ad una festa tra studenti a casa di alcuni amici, lei si apparta con un amico per quello che sembra essere un semplice flirt tra ragazzi, senza sapere ancora quel che la attende…..il ragazzo all’improvviso si rivela nei suoi intenti pretendendo di fare sesso senza il suo consenso e ignorando le sue resistenze la stupra. Nell’immediato, terrorizzata, in preda al panico e stordita chiama la polizia senza cedere a compromessi. Qualcuno viene consegnato alla giustizia e questo per lei significa diventare la SPIONA della scuola. Il viaggio nell’interiorità di un’adolescente stuprata, nella quale s’innesca un “pietrificante” silenzio che regolarmente la blocca in una prigione invisibile di pesanti sensi di colpa, trova grande slancio nei doni della giovane protagonista che emergono in tutto la loro forza e positività in questa lotta interiore tra bene e male. I capitoli, data l’ambientazione scolastica sono suddivisi per bimestri e ……. strada facendo Melinda incontrerà alcune figure positive mediante le quali capirà che "APRIRSI" E "NON TENERE TUTTO DENTRO E’ POSSIBILE…".

La cosa un po’ commerciale ma carina è il film allegato in lingua originale....si cavalca il tormentone della saga twilight poiché l'attrice protagonista è la stessa ed il testo originale che ha 10 anni viene lanciato da noi solo ora col film allegato, mah, booh.....in ogni caso veramente BELLO!!!!



4 commenti:

Arnicamontana ha detto...

non conosco questo libro, il tema è forte e parlarne - soprattutto con gli adolescenti - è un impegno importante. Grazie per la segnalazione e complimenti per il blog che muta sempre, come il paesaggio fuori :-) un abbraccio Silvia

Vittoria A. ha detto...

Mi incuriosisce molto, la tua recensione e' molto interessante. Sarebbe bello che anche gli adolescenti lo leggessero per capire che bisogna chiedere aiuto. Tenere tutto dentro e' la cosa peggiore.
grazie per l'informazione!

Annamaria ha detto...

Che bello qui, un rosa da favola...

Rosie ha detto...

Ciao Silvia, sai che non lo conoscevo questo libro?
Bella recensione.
Posso parlare di te sul mio blog? Mi farebbe piacere.
A presto
Rosie (Camden)

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