Ieri sono stata nella clinica , per me oasi di salvezza e protezione, a ritirare un esame e a prenotarne altri; poi sono passata a fare un salutino alla dottoressa di oncologia, persona meravilgiosa e di una umanità indescrivibile. Mi capita di sognarla spesso e soprattutto in questo periodo ritrovo tante sensazioni, fisiche e morali, di quando ho cominciato ad affrontare il mio lungo cammino...addirittura è da un paio di giorni che ritrovo nella mia bocca lo stesso "sapore fastidioso" di quando facevo la chemio... Bene, questo per dire che rientrare nel reparto di oncologia non è stato per niente facile... non immaginavo, dal momento che HO FINITO e non devo andarci tra una settimana, un mese, quindici giorni..... Beh, vedere tutte quelle sacche in mano alle dolci infermiere che le preparavano per i pazienti e respirare quell'odore , quell'odore che mi costringeva a indossare la mascherina per tutte le lunghe 2 ore e 30 della terapia , mi hanno fatto proprio impressione e provocato subito la nausea, una forte nausea... Finalmente incontro la dott.ssa, che felicissima di vedermi mi consiglia come fare per prendere l'appuntamento per la visita oncologica e poi mi dice che mi pensa spesso, che lei percepisce che io la penso perchè "mi sente", dice che avverte la mia positività! E' una persona splendida, VERA. Le ho raccontato del mio stato d'animo e fisico di quel momento, mentre l'aspettavo nel reparto...e lei , molto dolcemente, mi ha risposto che sarà sempre così, che è "un vissuto" , un "vissuto"che ti cambia la vita.... La mia vita, come forse tante volte vi ho già detto, è cambiata, si, in meglio! Come è bello stare bene perchè al mattino vedi il sole oppure soffermarsi ad ascoltare le risate del mio bimbo che si diverte davanti alla visione di sua nonna paterna che si addormenta seduta sul divano e russa ma russa come.....come...non esiste un paragone, credetemi! E' bello tutto, è bello vedere che le care amiche che ho conosciuto nel mio percorso, anch'esse provate dalla malattia, si ricordano di me e quanto bene ci vogliamo!
Ora vi saluto, ma voglio raccontarvi dell'unica nota negativa della clinica meravigliosa che mi ha scoperto il male, operato, curato e ridato il sorriso e la speranza.. sapete qual'è? Una barista del bar !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Bacioni grandi a tutti!
Ebbene si, lui non vuole che se ne parli, ma da un pò di tempo a questa parte si comporta in maniera strana....si continua a lavare i denti (per la mia gioia! Infatti farlo lavare è sempre stata una grande impresa....che dire???), si è messo a dieta, ovvero ha eliminato la merenda, mangia un sacco di verdura (MIRACOLO!!!!), fà ginnastica....e tutto perchè...si è innamorato di una bambina bellissima che è arrivata da poco nella sua scuola; purtroppo non sono in classe insieme, sono in sezioni diverse, ma fanno ginnastica insieme al martedì pomeriggio!!!!!
E' cotto!!!!
C'è solo un problema: LEI NO!!!!!
Speriamo bene...io provo a consigliarlo...gli dico di avvicinarsi....ma é timidissimo!!!!!
Voi avete qualche consiglio???'
un grande bacio...ora devo cucinare una super torta per la mia super sorella Marzia, domani è il suo onomastico!!!!!
Dal momento che la chemio mi aveva distrutto le unghie, io me le sono fatte ricostruire.....sono bellissime, ne vado fiera : )
....ebbene sì, da ormai 2 settimane ho concluso anche il capitolo radioterapia e pian piano sto ritornando alla "normalità"....dal mese di marzo e così via fino a giugno dovrò fare parecchi controlli ed esami...speriamo bene!
Volete sapere una cosa? Mi sento carica di energia, un leone che ha una voglia incredibile di vivere ogni giorno , ogni istante...mi sono data alla cucina in una maniera pazzesca, non sto ferma un attimo...ho cominciato anche a seguire un corso in palestra 2 volte alla settimana...come mi diverto!!!!!
E i miei capelli????? Tutti mi dicono che sto benissimo con i capelli corti....ma io li voglio un pò più lunghi....però è bellissimo notare che quando mi faccio la doccia il mio phon ora rimane acceso per ben 8 minuti (sono corti, ma proprio tanti!)...sono passata da una semplice asciugatina con l'asciugamano, a 2 secondi di phon....a 1 minuto di phon....e ora tataaaaaa ben 8 minuti: che conquista!!! ....ma aspettate, devo dirvi un' altra cosa bellissima che mi è accaduta circa 3 settimane fa: ero ad una visita senologica e la dottoressa che mi ha operato mi ha detto: "Silvia i tuoi occhi arrivano prima delle parole...." Wow! Sono emozionata, quella dottoressa sarà per sempre nel mio cuore! E' proprio vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima e manifestano spesso ciò che ci coinvolge fortemente da dentro ancor prima che ne parliamo apertamente. Ora ho capito che essi disvelano la gioia e l'entusiasmo per ciò che prima era ritenuta semplicemente "normalità",talvolta banale o noiosa,ma che ora si è fatta ambita e sudata ricchezza ..... mai posseduta pienamente questa meta ambita e sempre caratterizzata da difficoltà aggiunte, per esser ri-conquistata un poco alla volta svelandosi con gradualità in tutto il suo valore.
Ora spero tanto che il mio ragazzino torni ad essere sereno.
Cari amici torno a scrivere nella convinzione più piena che le sicurezze della vita, le tangibili, quantificabili, appaganti si rivelano talvolta le più fasulle....quelle che "quando tira il vento volano via!!!!"
Chi ripone sguardo attento alla propria interiorità ed orecchio teso nel "silenzio" trova il vero "SE" ed impara pian pianino a guardarsi e ad ascoltarsi....certo il cammino è lungo, è quindi importante imparare anche a non scoraggiarsi e se è il caso, perché no, a rialzarsi. Credo fermamente che ci sia qualcosa di più che trascenda l'essere umano, che lo ama e l'accompagna e si china su di esso facendo luce in questa ricerca nel mondo "invisibile" che risiede nel cuore, aiutandolo a scovare la propria identità e il proprio nome, quelli veri però, non quelli che ci da "il mondo" ma quelli di figli amati. Invece tutto ciò che attraverso i media, il mercato ed ogni genere di businness ci riduce ad esseri "usa e getta", cose, numeri di cui tener conto per ciò che rendono e non per ciò che SONO, ci riduce ad esser manipolati ed asserviti ma non liberi e "pericolosi". IO SONO, anche se "non frutto" e non "servo" a nulla (nel senso più materiale del termine) e ciò che mi fa sentire che SONO è l'amore e la considerazione che ogni giorno ricevo gratuitamente.....questo mi da un nome, mi regala un'identità, mi offre un forte "sentore di ME". Ciò che ci rende preziosi, creature amate e amanti non è visibile, tangibile, quantificabile in cifre, in numeri che sembrano far girare il mondo limitandosi invece a sminuirne il significato originario, privandolo della sua vera identità di CASA dell'umanità. ESSERE AMATO ED AMANTE IO SONO, QUESTA LA MIA IDENTITA', QUESTA LA MIA VERA GIOIA SENTIRMI AL MIO POSTO CON UNCUORE PIENO E TRABOCCANTEDI QUANTO RICEVE E DI QUANTO PUO' OFFRIRE...... INDIPENDENTEMENTE DAL MATERIALISMO CHE MI CIRCONDA E CHE CERCA COSTANTEMENTE DI INCASELLARMI FALSANDO LA VERITA' DEL MIO ESSERE.
Solo ora posso trovare parole, pensieri, ricordi per salutare un'AMICA RINATA AL CIELO. ANGELA è il suo bellissimo nome ed è appropriato per il luogo dove la penso ora.
LEI HA SCRITTO IL SUO PRIMO COMMENTO NEL MIO BLOG E LEI HA PUBBLICATO UN POST PER PRIMA DICENDO DEL MIO ARRIVO TRA VOI!!!!
.....Tutto ha avuto inizio durante le sedute di chemio a settembre, in clinica, dove con un amico che fa l'educatore in periferia si ricordavano i tempi andati.....più di 10 anni fa: eravamo due buoni ma anche due pazzi furiosi, ci siamo conosciuti a scuola guida, sono riemerse le nostre"scorribande" tra locali e discoteche con altri amici, musica rock a palla, il mare......
Poi, la vita: ognuno per la sua strada e ci si separa per un po', ma non per i momenti difficili, infatti ad esempio per le chiacchierate in clinica in un periodaccio, l'una e l'altro subito uniti.... ad un certo punto tra nostalgia e coraggio, fissando la flebo della "ROSSA" che fa cadere tutti i capelli e fa venire una nausea dell'accidente, parlando delle molte realtà dei grandi disagi sociali: dalla strada al carcere ai giovani di periferia, Pietro mi ha detto: "ma anche da qui tu puoi fare qualcosa PER LORO....." Come? sulla rete.....esistono CANCRI SOCIALI che hanno molte affinità con le malattie "fisiche" potresti alzare la voce sui "MONDI SOMMERSI DELLA SOCIETA' " in mezzo a molti che parlano d'altro.
Certo non è cosa facile ma, oltretutto, in un posto dove tutto è ormai trasgressione VIRTUALE l'unico modo per trasgredire davvero era osare una SPUDORATA VERITA' preventivando il disenteresse degli altri e LA LOTTA CON I MULINI A VENTO....ma era troppo bella stà cosa iniziata intimadoci il motto "PER LORO" ....cioè i PICCOLI, i POVERI , gli ULTIMI, gli EMARGINATI...della cui esistenza c'era già, da parte nostra una certa consapevolezza, insomma PER QUELLI CHE NON CE LA FANNO!
Allora scattano i primi contatti, il mio amico chiama alcuni centri che se ne occupano per raccogliere storie testimonianze e incappa in una PERSONA SPECIALE che a modo suo conduceva già qualcosa di simile (ed ammetto qualitativamente e culturalmente in modo nettamente superiore) si tratta proprio di ANGELA. Anche lei ha lottato con la malattia, anche lei si è scontrata con molti cancri del sistema. VE LA RICORDO COME LEI STESSA AMAVA PRESENTARSI:
"Romana, insegnante di italiano per scuole medie poi di lingua per stranieri, abbandono l'insegnamento per un anno sabbatico tra volontariato ospedaliero e passeggiate contemplative sulle colline umbre, torno a lavorare in un collegio per stranieri, mi innamoro e sposo un dolce ragazzo di Bath. Emigro in Inghilterra, dopo dieci anni mi ammalo e torno con marito e figlie a girovagare in Italia. Comincio a scrivere per gioco e diletto e per rintracciare sensi e segni nella mia storia travagliata ma intensa. Ora nella scrittura, ho trovato una traccia..."
....e lo ha fatto anche con me, il suo ultimo saluto è stato:
BUONA VITA!!!!!!!
NON POSSO NON RICORDARTI, BUONA VITA ANCHE A TE SORELLA MAGGIORE CHE SEI VENUTA INCONTRO AL MIO RICHIAMO, GRAZIE PER ESSERTI SPESA, GRAZIE PER ESSERCI STATA, GRAZIE PER ESSERCI...ORA CON NOI PIU' CHE MAI!!!!!!!
Pazzesco, folle, inopportuno, fuori di testa ???? .........mah, di solito cose di questo calibro le fanno i giornalisti che lucrano sulla sofferenza e morte degli altri, certo si può pensare che chi è quì non possa minimamente comprendere il disastro di HAITI e propbabilmente è così, è per questo che propongo la mia prospettiva, cioè quella di chi guarda da fuori, ma al tempo stesso è fortemente provocata/o da quanto accade sperimentando una grande impotenza di fronte a simili eventi. Non trovo possibile, ma ahimè lo è, rimanere indifferenti e credere che spremerci pensieri, angoscia e riflessioni su cosa poter fare sia da scemi, da gente che vi cerca "del suo" o magari non ha niente di meglio da fare......MAI VISTA LA MORTE IN FACCIA????
....bene proseguiamo, arrabbiarsi in questi casi (anche se sono pochi così eclatanti) è "fisiologico" ma poi arriva la ragione e si fanno delle scelte: io cosa faccio di fronte a ciò che interpella la MIA COSCIENZA in modo totalmente indipendente dalla mia VOLONTA' e di conseguenza mi mette in CRISI???
Quale posizione prendere nella mia vita, nella mia situazione di fronte ad un disastro mondiale che grida vendetta, giustizia, aiuto????
Quanto già parte di me, dei miei ideali è stato provocato, "assemblato" da una canzone......anche se amo la musica, non idolatrizzo le persone di successo, ma con o senza le mie simpatie mi lascio provocare dal grido di 4 giovani che all'inizio degli anni '80 hanno intrapreso un percorso interiore molto forte e successivamente hanno optato in modo totale per la MUSICA: parlo di Paul Hewson (Bono), Dave Howell Evans (the Edge), Adam Clayton, Lawrence Mullen Jr. .........gli U2.
Mi colpisce una frase di una canzone di esordio che si chiama REJOICE finita nel dimenticatio del NON COMMERCIALE:
"IO NON POSSO CAMBIARE IL MONDO, MA POSSO CAMBIARE IL MONDO DENTRO DI ME!!!!" Scritta nel marasma dei "TERREMOTI ARTIFICIALI" di Dublino, quando L'EDILIZIA DEI POTENTI spazzava via i palazzi e "SFRATTAVA LE FAMIGLIE DEMOLENDO GLI EDIFICI ANCHE SENZA CURARSI DELL'ESITO DEGLI SFOLLAMENTI: CON LE PERSONE DENTRO!!!!" (nella canzone si menziona anche un bimbo su di un pavimento mentre l'edificio crolla). Di fronte ai disastri della loro terra, più o meno artificiali, ammettono di non poter cambiare il mondo fuori di sè ma comunque di poter cambiare la propria interiorità, con una presa di posizione determinata e "luminosa" rispetto alla cupezza e il grigiore dei disastri del POTERE umano.
Ok, Ok questa è un'altra storia, è un'altra faccenda però.......il grido di rabbia, la presa di posizione e l'esito sono adattabilissimi alla mia prospettiva: REJOICE, I CAN'T CHANGE THE WORLD BUT I CAN CHANGE THE WORLD IN ME.....
SOSTENGO CON LA MIA VITA, IL MIO PENSIERO, IL MIO ESSERE TUTTI COLORO I QUALI DONERANNO GIOIA IN QUELLA TERRA DEVASTATA AI PICCOLI, POVERI, MORENTI BISOGNOSI...... PERCHE' PRIMA DI DECIDERSI ALL'AZIONE E CAMBIARE LE COSE "FUORI DI SE", HANNO GIA' FATTO UN GRANDE PASSO NELLA PROPRIA INTERIORITA': AIUTARE CHI NON CE LA FA
REJOICE!!!!! GIOITE e soprattutto FATE DI NUOVO GIOIRE QUELLA GENTE..... :) ;)
Proprio nei giorni di festa appena trascorsi mi è capitato qualcosa che mi ha fatto arrabbiare. Non amo parlare e raccontarmi cavalvando le emozioni, per questo riprendo col "senno di poi" quanto m'è accaduto..... Sono passata dal nostro ufficio e c'era la nostra impiegata (....giovane, ha 20 anni, convinta di essere la migliore di tutte ....che nessuno può riprendere, perchè non sbaglia mai...) la quale appena mi ha visto ha esclamato:" ti ho preparato una lista di cose da fare, perchè sai da oggi fino al giorno 4 gennaio io sono in ferie e devi chiudere tu l'anno 2009 e tutto il mese di dicembre......." lì per lì un attimo di smarrimento da parte mia perchè mi aspettavo un'altra accoglienza...consideriamo che in quella settimana ho iniziato la radioterapia ed io e mio marito abbiamo iniziato a svegliarci tutte le mattine alle 5.30 per arrivare in tempo e fare la seduta quotidiana, seduta che ho fatto anche il giorno 30 e 31 dicembre, poi ho avuto mia suocera a casa con me per le feste, mio figlio a casa da scuola con tutti "i tanti compiti di scuola" da fare (il quale deve essere seguito, perchè se fosse per lui, non li farebbe proprio!)"
Bene!, Lei ha reagito arrabbiandosi con me , non capendo l'effettivo bisogno che io avevo del suo aiuto...sono 6 mesi che LOTTO tra intervento, chemio, visite, le ansie mie e di mio figlio, le pastiglie da prendere, ora la radioterapia e di conseguenza ho abbastanza trascurato l'ufficio, perchè comunque contavo sul suo aiuto (sempre retribuito!)...mi aspettavo che mi dicesse " se hai bisogno non vado in ferie, oppure...il giorno 30 vengo, anche solo mezza giornata...." invece tutto l'opposto, si è veramente irata per quelle mie parole, mi ha trattato da povera esaurita (perchè lei è così che mi ritiene) e ....fino al 4 gennaio non si è fatta viva.
Che delusione, quanta falsità in quei sorrisetti finti finti.....che rabbia, proprio il giorno della vigilia di Natale!
con la crisi economica che c'è, non si rende conto (e con lei anche i ragazzi operai che collaborano con mio marito) di quanto sia fondamentale lavorare con tanta volontà...aiutandoci tutti...piuttosto, se dovesse accadere, non pago i fornitori, ma lo stipendio ai ragazzi non deve mancare.
Che tristezza, sembra che sia sempre tutto dovuto.......
Mi viene da considerare di fronte a tanto arrivismo, falsità, rivalità e prevaricazione sempre più diffusi e giustificati da chi li attua a discapito degli altri: "quando tutti i meccanismi ipocriti per tappare provvisoriamente certe VORAGINI dell' essere sono stati attuati, pur di fronte ad una sofferenza e a delle difficoltà evidenti....
....E' PROPRIO VERO CHE.... "SE NON AMI NON CI SEI"
LIBRO DI FIABE CREATO DAI BLOGGER PER AIUTARE I BIMBI MALATI DI NEUROBLASTOMA....
...Da un articolo che si trova su "Giornalettismo":
"Un tumore dell’infanzia che è la prima causa di morte in età prescolare. Per scoprirne le cause e trovare una cura serve molta ricerca e la ricerca costa. L’Italia è all’avanguardia, anche grazie all’Associazione per la lotta al neuroblastoma. Per aiutarla, anche la rete può mobilitarsi. Con un piccolo gesto: comprare e far comprare un libro
Un libro, sì. Scritto da un gruppo di blogger. Forse non saranno scrittori di fama, ma che sanno regalare un sorriso, con un piccolo gesto. Un libro di fiabe, filastrocche e racconti. Un libro di favole. Semplici, magari ingenue. Ma che come tutte le cose semplici possono avere una forza dirompente. Un libro che, come ogni favola che si rispetti, comincia con la fatidica frase: “C’era una volta”. Una frase che si ascolta spesso da bambini, detta da una mamma o da un papà o un nonno. Una frase magica, che ti fa entrare nel mondo incantato delle favole, quel momento felice in cui allunghi una mano e senti che il mondo è tuo. Poi il tuo corpo cambia e cresce, diventi padre o madre o zio, ed è il momento in cui a te tocca dire quelle magiche parole, davanti agli occhi incantati di un bambino"
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DURE COME MURI
Piccolo spazio per donne che hanno avuto una diagnosi di cancro al seno.